Mi chiamo Greg e vengo da Galway e sto frequentando il mio ultimo anno del commercio internazionale in NUIG. È quasi difficile riassumere come il mio anno è stato a qualcuno che non c’era. L’erasmus è una esperienza di crescita personale. Quando sono arrivato a Torino ho dovuto alcune difficoltà di comunicazione con la gente del posto. Ho conosciuto molti studenti stranieri. Ho fatto nuove amicizie in Italia ma anche in Germania, America, Inghilterra e Polonia. Io spero che andró in questi paesi. La funzione princiale di uno scambio Erasmus è la possibilità di studiare in un’università straniera. Accademicamente l’Italia era al tempo stesso stimolante e frustrante. Quando sono arrivato a torino, ho dovuto alcune difficoltá di communicazione con la gente del posto ma quando sono tornato da torino non parlavo fluentemente in italiano ma ho un migliore conoscenza delle nazione. Ho visto l’anno all’estero come una possibilità non solo di migliorare il mio italiano, ma anche di allargare il mio apprendimento. La bellezza di studio all’estero è che si è costretti a imparare la lingua. Da ascoltare la radio, a guardare lo sport in televisione, alla lettura della Gazzetta dello Sport per scopiro l’ultime partite di calcio e risultati, tutto ciò che aiuta con la scioltezza di lingua. Ho avuto l’opportunità di essere vicino allo Stadio Olimpico di Torino per andare ad alcune partite. Io tifo La Juve e quando sono andato allo stadio ho visto la Vecchia Signora vincere molte partite. Mi piacciono l’atmosfera intorno lo stadio e la passione dei tifosi. La passione e l’emozione messo in questo sport è incredibile, i tifosi non si sono fermati cantando per tutta la durata del gioco. I miei amici italiani mi hanno insegnato il significato dei canti e attraverso i nostri colloqui ho imparato cosi tanto di più non solo del calcio italiano, ma le questioni e opinioni italiane. Il mio vocabolario d’italiano è crescuito partita dopo ogni partita.

·La curva dello stadio olimpico di Torino
Durante la mia permaneza in Italia ho viaggiato molto. Dal carnevale di Ivrea, a sciare giù le Alpi, a apprezzare la collezione d’arte nelle gallarie d’arte a Firenze, a fare un picnic sotto la torre pendente di Pisa, in viaggio è stato una parte importante del mio anno. Torino è una città diversa e industriale, molti degli studenti sono stati in Erasmus più di quelli a Galway. Ero nervoso all’inizio, ma credo che la mia esperienza Erasmus mi ha cambiato in meglio. Come ho trovato un nuovo livello d’indipendenza, non avendo mai vissuto lontano da casa, e ho trovato un nuovo amore in viaggio. Guardando lo spettacolo sorprendente che è il Carnevale di Ivrea è stato solo uno dei tanti ricordi che ho portato a casa con me. Altri includono celebrare con i juventini come Del Piero ha segnato per la Vecchia Signora, mangiare il gelato sulla cima di Basilica di San Pietro di Roma e ottenare la possibilità di sciare giù per due delle piste più belle dell’Alpi, Bardonecchia e Aosta. Erasmus offre la grande opportunità di vivere in un altro paese e diventare parte della sua popolazione e cultura. Questa non è vacanza, anche se a volte si fa trovare in se stesse tra lezioni, gustare un sorbetto al sole del pomeriggio

Carnevale di Ivrea.
Immagine stereotipata l’Italia è conosciuta in tutto il mondo. L’importanza della famiglia e del mondo dei ragazzi mammoni (mummy’s boys!) rinomati, gli italiani amano per il cibo e la loro passione per il calcio sono tutti lì proprio come previsto. Trascorrere un anno nel paese apre gli occhi su altri tratti e aiuta a vedere le cose da un punto di vista più italiano.
Greg Martin